Prof. Maria Cartenì-Farina,Ordinario di Biochimica-Facoltà di Medicina e Chirurgia
Seconda Università degli studi di Napoli
LINEE DI RICERCA
1) ASPETTI EPATO-METABOLICI NELLA REGOLAZIONE DELLA
PERMEABILITA' E STRUTTURA INTESTINALE IN VARIE AFFEZIONI
DIGESTIVE.
1.Studi sulla terapia dell’epatocarcinoma.
Valutazione prospettica sulla qualità di vita dei pazienti con epatocarcinoma.
Studio randomizzato sull’efficacia della resezione chirurgica verso l’alcolizzazione
percutanea nel trattamento dell’epatocarcinoma.
Efficacia dell’interferone alfa-linfoblastoide nel trattamento dell’epatopatie croniche
virali complicate da epatocarcinoma.
2.Analisi genica dei soggetti affetti da patologia virale cronica del fegato e da
epatocarcinoma.
Identificazione e clonaggio con la tecnica dell’mRNA differential display dei geni
differenzialmente espressi nei soggetti affetti da Epatite cronica, Cirrosi ed
Epatocarcinoma correlati ad etiologia virale.
3.Studio sull’espressione genica della nicotinamide metiltransferasi epatica.
Valutazione dell’espressione della nicotinamide metiltransferasi nel fegato dei
soggetti di una popolazione controllo e di pazienti affetti da differenti malattie
epatiche e da epatocarcinoma.
Ricerca di eventuali correlazioni tra una determinata attività dell’enzima e malattie
epatiche e/o neoplasie epatiche.
4.Studi sulla motilità esofago-gastro-intestinale.
Studio delle anomalie motorie esofagee nell’ernia iatale con e senza malattia da
reflusso gastroesofageo.
Analisi dei parametri manometrici anorettali, del tempo di transito colico e dei segni
defecografici e correlazioni con abitudini voluttuarie ed alimentari nei soggetti affetti
da stipsi.
Valutazione della densità e della distribuzione delle fibre VIP-positive e
NitricoOssidoSintetasi-positive nel tessuto colico dei soggetti affetti da rallentato
transito colico.
Ricerca di eventuali correlazioni tra motilità gastrica, colica e colecistica nei soggetti
con stipsi da rallentato transito e dispepsia non ulcerosa.
5.Studi sull’infezione gastrica da Helicobacter Pylori.
Studio delle correlazioni tra carcinogenesi gastrica ed infezione da Helicobacter
Pylori.
Valutazione dell’espressione molecolare della fosfolipasi secretoria e citosolica su
campioni bioptici di mucosa gastrica nel danno cronico indotto dall’infezione da
Helicobacter Pylori.
6.Studi sulla malattia celiaca.
Valutazione nei familiari di soggetti affetti da celiachia di presenza di malattia e
ricerca, su mucosa intestinale, dell’espressione molecolare di alcune proteine
(catepsine, caderine) che sono coinvolte nei meccanismi di differenzazione cellulare.
2) BIOCHIMICA COMPUTAZIONALE E BIOTECNOLOGIE
1) Studi struttura funzione di peptidi bioattivi:
interazione del peptide vasoattivo intestinale (VIP) con il suo recettore
2.La spettroscopia di risonanza magnetica nucleare del 1H e del 31P nelle malattie
dismetaboliche ed ereditarie
3) Uso e rilevamento di isotopi stabili (15N e 13C) come traccianti metabolici
4) Analoghi dello stato di transizione come inibitori enzimatici e come apteni nella
produzione di anticorpi catalitici.
5) Tecniche computazionali nello studio dell’antigenicita’ e tossicita’ di proteine
alimentari.
6.Sviluppo di una metodologia analitica innovativa per una rapida valutazione dei
processi di assorbimento intestinale.
7.Probiotici: utilizzazione di lieviti "Food Grade" arricchiti per via biotecnologica in
principi di alto valore nutrizionale (vitamine, agenti metilanti etc.)
8.Sviluppo di processi fermentativi innovativi per la produzione di biomasse ed enzimi a
destinazione alimentare.
9.Sviluppo di metodologie analitiche per la determinazione di carboidrati in matrici
complesse, in particolare di tipo alimentare.
10.Sviluppo di processi biotecnologici per la valorizzazione di frazioni proteiche a
destinazione alimentare ricorrendo all’impiego controllato di enzimi proteolitici con
nuove proprietà. Sviluppo di un bioreattore per proteolisi limitata. Caratterizzazione
e valutazione delle proprietà nutrizionali delle frazioni peptidiche prodotte.
11.Processi di biotrasformazione per via enzimatica di composti di interessi alimentari e
chimico farmaceutico.
12.Valorizzazione alimentare del trealosio e sviluppo di un processo industriale
enzimatico per la sua produzione da amido.
13.Processi biotecnologici per la valorizzazione di scarti delle industrie agroalimentari
(estrazione del licopene, produzione di acidi uronici etc.).
14.Biomateriali: sviluppo di nuove matrici polimeriche biocompatibili stabilizzate da
interazioni ioniche.
15.Miglioramento oganolettico di vini tipici mediante trattamento enzimatico finalizzato
ad incrementare il profilo aromatico del vino (flavour enhancement).
16.Maturazione accelerata di formaggi mediante trattamento con enzimi.
17.Identificazione attraverso marcatori molecolari di specie e varietà vegetali.