AMINOACIDI nelle DIETE

PARTE SECONDA:

PATOLOGIA

 

Amminoacidurie e Amminoacidemie

 

Nelle urine dei soggetti normali sono presenti moderate quantita’ di amminoacidi liberi che determinano una cosiddetta amminoaciduruia fisiologica. Ulteriori quantita’ di amminoacidi vengono eliminati sotto forma di oligopeptidi e proteine. Normalmente solo il 5% degli amminoacidi  sfuggono al riassormimento nelle cellule tubulari. Nella tabella 1 sono riportati i valori della concentrazione dei singoli amminoacidi nelle urine e nel sangue di bambini di eta compresa tra 2 e 13 anni. Normalmente tali valori sono maggiori di quelli registrati negli adulti e crescono ancora di piu’ in bambini nati immaturi.

Le concentrazioni plasmatiche sono generalmente costanti mentre quelle urinarie variano con la dieta.

Nelle amminoacidurie patologiche si ha una eliminazione eccessiva di amminoacidi con le urine e la causa può essere duplice: blocco del metabolismo  intermedio di un particolare amminoacido o difetto nei processi di trasporto attraverso le membrane cellulari. Nel primo caso si parla di amminoacidurie metaboliche, nel secondo caso di amminoacidurie renali e intestinali.

Attualmente si conoscono parecchie decine di  questo tipo di patologia e molto spesso ne esiste piu’ di una riferita al metabolismo di uno stesso amminoacido.

Le piu’ importanti amminoacidurie metaboliche e renali sono riportate rispettivamente nelle tabelle 7 e 8.

Per molte delle amminoacidurie metaboliche esistono danni extraneurologici che possono indirizzare ad una precisa diagnosi tuttavia e’ sempre necessario effettuare delle analisi biochimiche che determinino la reale concentrazione urinaria  o plasmatica di un  determinato metabolita. Queste malattie si trasmettono generalmente come caratteri autosomici recessivi.

Le amminoacidemie sono invece dovute ad accumulo degli amminoacidi nel plasma: spesso tuttavia in alcune patologie si osserva un parallelismo tra aumentata concentrazione sia plasmatica che urinaria di un certo amminoacido. Un tempo la conoscenza di questi valori assumeva un ruolo puramente teorico ; oggi tuttavia e’ importantissima e si affianca alla determinazione della concentrazione urinaria degli stessi amminoacidi che spesso viene ostacolata dalla presenza nelle urine di sostanze ninidrinopositive (La ninidrina e’ uun composto utilizzato nelle indagini biochimiche per la individuazione di amminoacidi).

Per quanto riguarda il trattamento di queste patologie risulta molto spesso necessario adottare una dieta in cui si tenga sotto controllo l’assunzione di  tutti o di un particolare tipo di amminoacido.