Significato
fisiologico dei singoli amminoacidi
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I
tre amminoacidi hanno rilevante importanza per il buon funzionamento dei
processi anabolici; l’insufficienza di anche uno di questi tre amminoacidi
potrà indurre una perdita di massa muscolare ed un aumento di tessuto adiposo.
Se
il livello di isoleucina è basso, si potrebbero avvertire alcuni sintomi quali:
ipoglicemia, stanchezza muscolare, depressione, irritabilità; anche la leucina
è importante nell’anabolismo muscolare ed è in grado di prevenire lesioni
muscolo-tendinee.
Lisina
Alcune
ricerche hanno dimostrato il ruolo della lisina per ridurre e prevenire tutte le
infezioni da herpes, a dosi di 1200 mg al giorno come dose di attacco e 500 mg
al giorno come dose di mantenimento. La sua deficienza può provocare
stanchezza, poca concentrazione, irritazione, crescita lenta, perdita di
capelli, anemia.
Metionina
I
gruppi metilici sono richiesti dagli acidi nucleici, dal collagene e per la
sintesi proteica di ogni cellula. La metionina aumenta anche la concentrazione
della cisteina; essendo la metionina ricca di zolfo, può fungere da
detossificante, con la capacità di rimuovere dall’organismo i cataboliti
(prodotti di rifiuto) dei metalli pesanti come il piombo. La metionina ha anche
azione antiossidante, combattendo quindi i radicali liberi.
Aiuta
ad abbassare i livelli del colesterolo aumentando la produzione epatica di
lecitina; influenza i follicoli piliferi e promuove la crescita dei capelli.
La
carenza di metionina può provocare carenza di colina e causare accumulo di
grassi nel fegato.
Fenilalanina
La
fenilalanina aiuta a ridurre l’appetito se presa la sera a stomaco vuoto prima
di andare a letto, in dosi da 100 a 500 mg, quindi può essere usata come
coadiuvante nell’ambito di diete dimagranti. Meglio usarla da sola per evitare
competizione con gli altri amminoacidi.
È
di grande importanza per la produzione di melanina e quindi per la pigmentazione
del capello; abbondante nella farina e nel glutine, contenuta in carne e latte.
Persone
con una condizione ereditaria chiamata fenilchetonuria non sono in grado di
metabolizzare la fenilalanina e la mancanza di uno specifico trattamento può
portare a ritardo mentale e cattiva coordinazione muscolare.
Treonina
La
treonina risulterebbe utile nelle indigestioni e nelle alterazioni
dell’assorbimento intestinale; consente inoltre di prevenire l’eccessivo
accumulo di tessuto adiposo nel fegato.
È
un importante costituente del collagene, dell’elastina e delle proteine dello
smalto.
Triptofano
Influisce
sul desiderio di alimenti proteici, può essere quindi coadiuvante nell’ambito
di diete dimagranti; aiuta nel trattamento delle emicranie, aiuta a ridurre il
rischio di spasmi del cuore e delle arterie.
Il
suo assorbimento è favorito dalla presenza di vitamina B6 e C.
Ad
una diminuzione del livello di triptofano corrisponde un aumento degli squilibri
a livello emozionale.
L’istidina
viene metabolizzata, trasformandosi nel neurotrasmettitore istamina, che
influisce sulle funzioni muscolari e sulla contrazione e dilatazione dei vasi
sanguigni.
Può
essere utile per risvegliare il desiderio sessuale, è utile per la
conservazione delle guaine mieliniche che isolano i nervi e per il buon
funzionamento del nervo acustico.
Si
trova abbondantemente nell’emoglobina; è stata usata nel trattamento di
artriti reumatoidi, malattie allergiche, ulcere ed anemia.
Arginina
Può essere trasformato in ornitina (ed
urea) e, per questo, svolge un ruolo importante in determinati processi di
disintossicazione che avvengono nel fegato (ciclo dell’urea).
L’arginina
è necessaria per la produzione di collagene ed elastina, nonché sostanze quali
insulina ed emoglobina. L’80% del liquido seminale contiene arginina.
L’importanza
dell’arginina è anche dovuta alla sua relazione con l’ipofisi; sembra,
infatti, che per la sintesi ed il rilascio dell’ormone della crescita (GH) da
parte dell’ipofisi siano necessari l’arginina, l’ornitina, la fenilalanina
ed alcune sostanze neurochimiche. A tale scopo, si usano 10-30 grammi di
l-arginina o l-arginina cloridrato a stomaco vuoto, almeno un’ora prima o 3
ore dopo l’assunzione di cibo; l’effetto migliore sembra averlo se è
assunta prima di andare a dormire. Si assume mescolata ad un bicchiere d’acqua
e si beve rapidamente, per evitare il cattivo gusto; si usa anche la
combinazione l-arginina piroglutammato e lisina, 1200 mg di ognuna una volta al
giorno sempre a stomaco vuoto.
È
immunostimolante, aiuta nella guarigione delle ferite, rilascia il nitrossido
(NO), partecipa alla sintesi della creatina, rigenera il tessuto del fegato. In
forti dosi brucia i grassi e costruisce tessuto muscolare. Ha
azione anabolica
(permette all’organismo di
utilizzare i
principi nutritivi introdotti con gli alimenti per la sintesi di altri materiali
complessi come proteine, zuccheri, ecc.).
Chi
ha un’infezione seria dovrebbe evitare di assumere arginina giacché migliora
la crescita di virus (soprattutto quello dell’herpes) e di batteri; dovrebbe
inoltre essere evitata dai diabetici.
È
usata nei casi di diminuzione della libido a dosi di 0,5-1 g al giorno. Per
stimolare il nitrossido (NO), bastano 1,5 mg mattino e sera; altri prendono
500-1000 mg 3-5 volte la settimana.
Altre
fonti suggeriscono che la dose ottimale giornaliera dovrebbe essere: 2 g di
arginina, 2 g di ornitina, 1 g di lisina e 1 g di glutammina. Inoltre sembra che
sia utile assumere l’arginina per 5 giorni e poi fare 2 giorni di pausa, ciò
per non abituare l’organismo.
La malattia neurologica che va sotto il
nome di morbo di Parkinson è associata ad una produzione limitata di dopamina e
un tentativo di cura è stato proprio la somministrazione di L-dopa. Una
sovrapproduzione di dopamina nel cervello è invece correlata con altre forme
patologiche, come la schizofrenia.
La
fosfocreatina, che deriva dalla creatina, è un’importante riserva di energia
nel muscolo scheletrico; la creatina deriva dalla glicina e dall’arginina, ma
anche la metionina ha un ruolo importante (come S-adenosilmetionina) come
donatore di un gruppo metilico.
Serina
Contribuisce all’espulsione
dell’ammoniaca nociva; quando l’ammoniaca entra nel sistema circolatorio
agisce come sostanza altamente tossica che può essere dannosa al sistema
nervoso centrale.
Taurina
Aiuta
a stabilizzare l’eccitabilità delle membrane la qual cosa è estremamente
importante nel controllo degli attacchi epilettici.
Estremamente
importante per la funzione propria di tendini ed articolazioni; aiuta anche a
sostenere e rafforzare il muscolo cardiaco.
Alanina
tab.5: I venti amminoacidi sotto il controllo genico*
| Amminoacido |
Abbreviazione
a tre lettere |
Simbolo
ad
una lettera |
|
Glicina |
Gly |
G |
|
Alanina |
Ala |
A |
|
Valina |
Val |
V |
|
Leucina |
Leu |
L |
|
Isoleucina |
Ile |
I |
|
Prolina |
Pro |
P |
|
Fenilalanina |
Phe |
F |
|
Tirosina |
Tyr |
Y |
|
Triptofano |
Trp |
W |
|
Serina |
Ser |
S |
|
Treonina |
Thr |
T |
|
Cisteina |
Cys |
C |
|
Metionina |
Met |
M |
|
Asparagina |
Asn |
N |
|
Glutammina |
Gln |
Q |
|
Aspartato |
Asp |
D |
|
Glutammato |
Glu |
E |
|
Lisina |
Lys |
K |
|
Arginina |
Arg |
R |
|
Istidina |
His |
H |
